Il Piano di disimpegno unilaterale israeliano (inglese Israel’s unilateral disengagement plan, ebraico: תוכנית ההתנתקות Tokhnit HaHitnatkut or תוכנית ההינתקות Tokhnit HaHinatkut anche detto “Hitnatkut”) fu un progetto politico dello Stato israeliano.
Proposto e voluto dal primo ministro israeliano, Ariel Sharon,[1][2] fu adottato dal governo il 6 giugno 2004[3] e applicato nel mese di agosto 2005,[4] per rimuovere tutti i coloni israeliani dalla striscia di Gaza e da quattro insediamenti in Cisgiordania settentrionale.